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Programmazione ad oggetti in Java
In questo articolo introdurrò i concetti di base della programmazione ad oggetti in Java, concentrandomi in particolare sulle classi e sugli oggetti.

In questo articolo introdurrò i concetti di base della programmazione ad oggetti in Java, concentrandomi in particolare sulle classi e sugli oggetti.
Introduzione
La programmazione ad oggetti (OOP) è un paradigma di programmazione che permette di modellare il mondo reale in modo più naturale. In OOP, i programmi sono costituiti da oggetti, che rappresentano entità reali o concettuali. Ogni oggetto ha un suo stato e un suo comportamento. Lo stato di un oggetto è rappresentato dalle sue proprietà, mentre il suo comportamento è rappresentato dai suoi metodi.
Classi
Una classe è un modello per la creazione di oggetti. Una classe definisce lo stato e il comportamento di un oggetto.
In Java, una classe viene definita utilizzando la parola chiave class. La dichiarazione di una classe inizia con il nome della classe, seguito da una parentesi graffa aperta ({) e da una parentesi graffa chiusa (}. All’interno della dichiarazione della classe, vengono definite le proprietà e i metodi della classe.
Proprietà
Una proprietà è un attributo di un oggetto. Le proprietà vengono utilizzate per rappresentare lo stato di un oggetto.
In Java, una proprietà viene definita utilizzando la parola chiave public o private, il tipo di dato della proprietà e il nome della proprietà.
Metodi
Un metodo è un’operazione che può essere eseguita su un oggetto. I metodi vengono utilizzati per rappresentare il comportamento di un oggetto.
In Java, un metodo viene definito utilizzando la parola chiave public o private, il tipo di ritorno del metodo, il nome del metodo e la lista dei parametri.
Oggetti
Un oggetto è un’istanza di una classe. Un oggetto viene creato utilizzando la parola chiave new.
In Java, la creazione di un oggetto viene eseguita come segue:
// Dichiarazione della classepublic class Persona {
// Proprietà public String nome; public int eta;
// Metodi public void saluta() { System.out.println("Ciao, mi chiamo " + nome); }}
// Creazione di un oggettoPersona p = new Persona();In questo esempio, viene creata un’istanza della classe Persona e viene assegnata alla variabile p.
Accesso alle proprietà e ai metodi
Le proprietà e i metodi di un oggetto possono essere acceduti utilizzando il punto (.).
In Java, l’accesso alle proprietà e ai metodi di un oggetto viene eseguito come segue:
// Accesso alla proprietàp.nome = "Mario Rossi";
// Accesso al metodop.saluta();In questo esempio, viene assegnato il valore “Mario Rossi” alla proprietà nome dell’oggetto p. Successivamente, viene chiamato il metodo saluta() dell’oggetto p.
Ereditarietà
L’ereditarietà è un meccanismo che permette a una classe di ereditare le proprietà e i metodi da un’altra classe.
In Java, l’ereditarietà viene implementata utilizzando la parola chiave extends.
In Java, l’ereditarietà viene eseguita come segue:
// Classe basepublic class Animale {
// Proprietà public String nome; public int eta;
// Metodi public void saluta() { System.out.println("Ciao, sono un animale"); }}
// Classe derivatapublic class Cane extends Animale {
// Proprietà public String razza;
// Metodi public void abbaia() { System.out.println("Bau!"); }}In questo esempio, la classe Cane eredita le proprietà e i metodi dalla classe Animale.
Conclusione
In questo articolo ho introdotto i concetti di base della programmazione ad oggetti in Java, concentrandomi in particolare sulle classi e sugli oggetti.
Spunti di riflessione
- La programmazione ad oggetti è un paradigma di programmazione molto potente che permette di modellare il mondo reale in modo più naturale.
- Le classi sono un modello per la creazione di oggetti.
- Gli oggetti hanno uno stato e un comportamento.
- Le proprietà rappresentano lo stato di un oggetto.
- I metodi rappresentano il comportamento di un oggetto.
- L’ereditarietà è un meccanismo che permette a una classe







